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I PROCESSI DI FOSSILIZZAZIONE

I fossili sono tracce o resti di organismi, animali o vegetali, vissuti in tempi remoti. Crinoidi Questi resti, attraverso una serie di processi, si sono conservati nella roccia e sono giunti fino a noi.
La fossilizzazione è un fenomeno molto complesso, tanto che esiste una scienza, la tafonomia, che studia tutte le fasi che portano alla formazione di un fossile.
Qualunque organismo, una volta morto, può fossilizzare, anche se alcuni hanno più probabilità di altri di conservarsi: è molto più facile ritrovare i resti fossili di un mollusco dotato di conchiglia rispetto ad un animale sprovvisto di scheletro rigido (come ad esempio una medusa). Le parti molli infatti, quali i muscoli o la pelle si preservano solo in circostanze eccezionali, mentre le parti dure mineralizzate, come i gusci o le ossa, tendono a conservarsi più facilmente. Anche le ossa tuttavia tendono dopo la morte a frantumarsi e disperdersi; per questo è necessario che siano velocemente ricoperte da sedimento per evitare che vadano distrutte o perdute.
Il tipo di materiale di copertura gioca poi un ruolo fondamentale: il fango rispetto a sabbia e ghiaia risulta essere molto più efficace in quanto isola meglio i resti dall'ambiente circostante.
Altro fattore importante è rappresentato dalle dimensioni dell'animale: organismi molto grandi e complessi, come dinosauri, balene, ecc., hanno minori probabilitàdi venir preservati completi e in buone condizioni rispetto ad altri di piccole dimensioni e anatomia più semplice. Mastodonte Essendo la fossilizzazione strettamente legata ai processi di sedimentazione, ne consegue che essa avviene quasi esclusivamente laddove i sedimenti tendono a depositarsi, cioè in ambiente marino o lacustre. Di conseguenza il numero di fossili di organismi acquatici risulta nettamente superiore rispetto a quello di organismi terrestri.
Per comprendere meglio l'insieme di questi processi seguiremo passo per passo cosa accade ad un organismo dalla sua morte fino al ritrovamento allo stato fossile:


fossilizzazione 1


1) In un lago di circa 130 milioni di anni fa il cadavere di un rettile volante galleggia per la presenza di gas di putrefazione nelle viscere.
fossilizzazione 2


2) Con la fuoriuscita dei gas la carcassa si deposita sul fondo.
fossilizzazione 3


3) Le parti molli (tessuti, muscoli, pelle) vengono gradualmente distrutte, finendo per lasciare intatto solo lo scheletro.
fossilizzazione 4


4) L'organismo viene ricoperto dal fango che si deposita sul fondale, fino ad essere completamente isolato dall'acqua.
fossilizzazione 5


5) I sedimenti continuano ad accumularsi e col tempo litificano, trasformandosi in roccia. Nel frattempo le ossa possono venir impregnate o "sostituite" da minerali diversi. Si completa così il processo di fossilizzazione.
fossilizzazione 6
6) L'antico fondale del lago è stato sollevato da forze che smuovono anche interi continenti. L'erosione ha asportato gli strati soprastanti, permettendo, milioni di anni dopo la morte, il ritrovamento del rettile volante allo stato fossile.
   
Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell'Orto BotanicoUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia