
Francesco Coppi si laureò in Scienze Naturali a Modena nel 1867 e fu qui libero docente di Mineralogia e Geologia,
incarico assegnatogli ufficialmente nel periodo 1880-81.
La sua attività scientifica si rivolse a due campi ben distinti: Preistoria e Paleontologia.
Attirato dalle scoperte del Prof. Chierici si occupò dello studio delle Terramare di Gorzano, collezionando un gran numero di reperti,
anche di diversa provenienza, oggi conservati presso il Museo Civico Archeologico ed Etnologico di Modena. Appassionato geologo, raccolse
esemplari fossili del Terziario modenese, coi quali costituì una collezione importantissima ricca di migliaia di esemplari.

Si impegnò strenuamente nel campo della divulgazione, cercando di dare ampia diffusione alla cultura geologica e paleontologica.
In seguito alla sua morte, l'Università di Modena acquistò dagli eredi una collezione costituita da due nuclei distinti:
una parte formata da fossili di varia provenienza ed età, avuti verosimilmente in seguito a scambi, e un'altra costituita soprattutto
da conchiglie neogeniche dell'Appennino modenese e reggiano, raccolte personalmente da Coppi.